giovedì 13 agosto 2009

Vita Magliana

di Concita De Gregorio

Sardegna, Costa Smeralda. Emilio Fede scende da un aereo di Stato e Berlusconi in accappatoio, circondato da guardie armate di pistole grandi così, accoglie festante uno scafista che trasporta - si vede - materiale pregiato. Le aspiranti meteorine che vorrebbero tanto conoscere Fede si fanno portare al Billionaire di Briatore quello con le ciabatte e gli occhiali blu, amico di Lele Mora quello disteso a piedi nudi nel lettone bianco. Maggiordomi vestiti in smoking servono ai seminudi vassoi carichi di alimenti bevande e sostanze energizzanti, fanno accomodare le ragazze nel privè, 2500 euro per una cena ma le fanciulle sono ospiti. Max Verdoscia (indagato per spaccio, socio di Tarantini) dice che non si tratta di droga ma di pasticche per favorire l'erezione, del resto come il magistrato capirà in serate così stressate ce n'è parecchio bisogno: è quello "l'aiutino", una pasticca, a cosa pensava lei invece? D'altra parte bisogna stare attenti ai nomi delle persone e delle cose, nelle intercettazioni si dice «le zoccole sono già lì» ma forse parlano di scarpe estive, le ragazze portate a vagoni al Billionaire sono tutte future parlamentari o presentatrici tv, fa lo stesso, qualcuna si occupa di volontariato, le mamme son contente in qualche caso accompagnano. C'è un locale a Cortina, anzi due, il titolare è molto amico degli amici, l'inchiesta e le sostanze energizzanti si estendono al relax montano, per variare. La signora Cavalli tempo fa non s'è sentita bene, è stato un cocktail. La ragazza Roberta, amica sedicenne di Noemi, allora 17, è sparita dalla faccia della terra dopo aver detto che sì, certo, in Villa c'era stata anche lei e ci si divertiva. Gli spettacolini, le mogli ex veline ora manager. Manager, catering, casting, overcraft. Tutto ok, tutto a posto. La Vita Smeralda è così, cos'avete voi da guardare cos'avete da dire? Sarete mica invidiosi? Sarete mica poveri? Comunisti, forse? Sarete mica brutte o addirittura vecchie, se donne?

Una bellissima ragazza di 27 anni, clandestina, una che se avesse incontrato Tarantini a Bari sarebbe di certo sulla giostra coi cavalli e nel privè, è stata strangolata ieri alla Magliana, Roma, dal 57enne italiano che la teneva con sé, nascosta per utilizzo finale privato. L'ha ammazzata quando lei gli ha detto me ne vado. Vita Magliana. C'è una «recrudescenza stagionale» di delitti, dicono le statistiche di polizia. Ad agosto ammazzare la moglie (l'ex moglie, l'amante, chi sia) si porta di più. Fortuna che abbiamo la legge sullo stalking, che a differenza del catering e del casting nessuno sa cosa sia.
Lidia Ravera risponde a Nadia Urbinati. La domanda, ricordate, era: dove sono le donne italiane, davanti a tutto questo? È l'ora di tornare in piazza, dice Lidia. A centinaia hanno scritto. È l'ora, per cominciare, di farsi sentire.

Gli operai dell'Innse hanno vinto. Ve li abbiamo mostrati ogni giorno, lassù sulla gru. Gli eroi dell'Innse, scrivono ora di loro avendoli ignorati prima. «Non abbiamo mai perso la speranza», dice Roberto, «passavamo il tempo discutendo, anche divertendoci». Divertirsi su una gru senza nemmeno un privè, roba da matti. Vita Operaia.


fonte: http://concita.blog.unita.it//Vita_Magliana_562.shtml
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